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ResinaMIPosatori di resina dal 2000
Applicazione di un rivestimento continuo in un cantiere ordinato

Chi siamo

Realizziamo superfici continue in microcemento, resina e sistemi per pavimenti industriali: scegliamo il materiale, lo portiamo in cantiere e lo applichiamo noi, dal sopralluogo alla consegna dell'ambiente.

Come stiamo su un lavoro

Quattro cose che non cambiano da un cantiere all'altro.

Non abbiamo un metodo diverso per il cantiere importante e per quello piccolo. Cambiano la superficie e il ciclo, non l'ordine delle cose da fare.

  1. 01

    Una sola responsabilità

    Fornitura e posa restano nelle stesse mani. Il sistema lo scegliamo noi in funzione del supporto e lo applichiamo noi: se qualcosa non torna non c'è un fornitore da una parte e un posatore dall'altra, c'è un solo interlocutore.

  2. 02

    Il supporto conta più del materiale

    Una superficie continua non copre i difetti di quello che sta sotto: li riporta in superficie. Planarità, umidità residua, giunti, vecchi collanti e ripristini pesano sul risultato più del nome del sistema. Per questo la preparazione occupa una parte consistente del tempo di cantiere, ed è la voce su cui non si risparmia.

  3. 03

    Nessun prezzo prima di aver visto

    Un numero dato al telefono sulla sola metratura non regge alla prima sorpresa sotto il pavimento. Guardiamo supporto, ambiente e destinazione d'uso, poi mettiamo per iscritto ciclo, lavorazioni previste e tempi. Se in cantiere emerge qualcosa che cambia il quadro, lo diciamo prima di procedere, non a lavoro finito.

  4. 04

    Si dichiara solo ciò che dipende da noi

    Spessori, tempi di messa in esercizio, comportamento nelle zone umide e resistenza all'uso dipendono dal ciclo scelto e dalle condizioni reali del supporto: li valutiamo caso per caso e li riportiamo nel preventivo. Le prestazioni dichiarate dai produttori restano quelle delle loro schede tecniche.

Cosa facciamo
Fornitura e posa in opera
Superfici
Microcemento, resine, pavimenti industriali
Ambiti
Residenziale, commerciale, produttivo
Zona
Lombardia e Piemonte
Ambiente con arredi protetti e pavimento continuo durante l'intervento

La posa è manuale: il risultato porta il segno di chi tiene la spatola, ed è il motivo per cui il campione si fa in cantiere.

In cantiere

Lo spazio resta di chi ci abita.

Lavoriamo quasi sempre dentro ambienti già finiti, spesso abitati. Il modo in cui si tiene il cantiere fa parte del lavoro quanto la finitura.

  1. 01

    Prima si protegge

    Serramenti, sanitari, arredi che restano, soglie e parti già finite vengono mascherati prima di aprire un sacco. È il modo più semplice per non dover rimediare dopo.

  2. 02

    Polvere e rumore sotto controllo

    Levigature e meccanizzazioni del supporto si eseguono con aspirazione collegata alla macchina. La polvere in un cantiere non è mai zero: si contiene, e si concorda quando farla, soprattutto in condominio.

  3. 03

    I tempi del materiale non si comprimono

    Tra una mano e l'altra il sistema chiede le sue ore. Se il cantiere deve accelerare si riorganizzano le lavorazioni, non le attese: una superficie chiusa troppo presto si vede, e si vede per sempre.

  4. 04

    Campione approvato in loco

    Tono e finitura si decidono su campione realizzato nell'ambiente, con la sua luce. Quello che si vede su un catalogo o su uno schermo non è il colore che avrete in casa.

  5. 05

    Coordinamento con le altre imprese

    Impianti, serramenti, sanitari e falegnameria vanno chiusi prima: la superficie continua è l'ultima a entrare perché è quella che tutti gli altri attraverserebbero.

  6. 06

    Consegna con le istruzioni

    Alla consegna indichiamo i tempi di messa in esercizio, cosa evitare nei primi giorni e la manutenzione ordinaria della finitura realizzata. Una superficie continua dura se viene pulita nel modo giusto.

Prima del preventivo

Cosa guardiamo prima di scrivere un numero.

Dettaglio di pedate e alzate chiare, continuità del rivestimento sullo spigolo
  1. 01

    Il supporto esistente

    Tipo, età e stato: massetto, piastrella, cemento, legno. Da qui dipende se si può lavorare sopra o se serve una preparazione più profonda.

  2. 02

    Umidità e sottofondo

    Massetti recenti, locali interrati, risalite o assenza di barriera al vapore cambiano il ciclo e i tempi. È la verifica che evita la maggior parte dei problemi successivi.

  3. 03

    Planarità, giunti e fessurazioni

    Dislivelli, giunti strutturali e crepe attive vanno trattati prima: il rivestimento continuo li segue, non li annulla.

  4. 04

    Come verrà usato l'ambiente

    Un bagno, una cucina, un negozio e un magazzino non chiedono lo stesso ciclo né la stessa protezione finale, anche a parità di aspetto.

  5. 05

    Quote e raccordi

    Porte, soglie, scarichi, battiscopa e mobili fissi: qualche millimetro in più si verifica prima, non durante la posa.

  6. 06

    Accessibilità del cantiere

    Piano, ascensore, scarico materiale, spazio per l'attrezzatura, orari consentiti. Incide sui tempi molto più di quanto si immagini.

In pratica

Due ambienti della stessa metratura possono richiedere lavorazioni molto diverse. Per questo il preventivo arriva dopo il sopralluogo e descrive il ciclo, non solo la superficie: così si capisce cosa è compreso e cosa no.

Metodo di lavoro

Il risultato comincia sotto la superficie.

Sei fasi, sempre nello stesso ordine. Quello che si vede alla fine dipende da come il supporto è stato letto e preparato all'inizio.

  1. 01

    Analisi

    Valutiamo supporto, ambiente ed esigenze.

    Sopralluogo e lettura della superficie esistente: tipo di supporto, planarità, stato dei giunti, presenza di umidità, destinazione d'uso dell'ambiente.

  2. 02

    Progetto

    Definiamo sistema, finitura e soluzione.

    Sulla base dell'analisi individuiamo il ciclo applicativo adatto, la finitura, il grado di protezione e i tempi di cantiere. Condividiamo campioni prima di procedere.

  3. 03

    Preparazione

    Prepariamo correttamente la superficie.

    La fase che determina il risultato: pulizia, eventuale meccanizzazione del supporto, ripristini, primer e rasature di livellamento dove necessario.

  4. 04

    Applicazione

    Posa professionale del ciclo previsto.

    Stesura degli strati secondo il sistema scelto, nel rispetto dei tempi di attesa tra una mano e l'altra. Ogni passaggio e controllato in cantiere.

  5. 05

    Finitura

    Protezione e risultato finale.

    Applicazione del ciclo protettivo previsto dal sistema e definizione dell'effetto finale, dall'opaco al satinato, secondo quanto concordato.

  6. 06

    Consegna

    Indicazioni per utilizzo e manutenzione.

    Consegna dell'ambiente con i tempi di messa in esercizio e le indicazioni di pulizia e manutenzione ordinaria della superficie realizzata.

Tempi e cicli

Nessuna fase ha una durata standard. Cicli applicativi, spessori e tempi di cantiere si definiscono caso per caso dopo il sopralluogo, in funzione del supporto, dell'ambiente e della destinazione d'uso.

Marchi e sistemi

Materiali professionali. Applicazione specializzata.

Selezioniamo il sistema in funzione del supporto, dell'ambiente e del risultato richiesto.
  • PANDOMO

    Pavimenti e pareti interne · Residenziale · Spazi commerciali

  • ARDEX

    Preparazione del supporto · Livellamento · Cicli tecnici

  • CEMHER

    Microcemento · Bagni e docce · Superfici decorative

Materiali professionali pronti per la posa

I marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari e sono indicati come sistemi che utilizziamo in cantiere. ResinaMI non produce né distribuisce questi materiali.

Parliamone

Raccontateci l'ambiente. Al resto pensiamo noi.

Una foto della superficie attuale e due righe sull'uso previsto bastano per iniziare: fissiamo il sopralluogo e vi diciamo cosa è realizzabile e cosa no.

Telefono
331 174 7800
Zona
Lombardia e Piemonte
Orari
Lunedì – Venerdì, 08:30 – 18:30