
Chi siamo
Realizziamo superfici continue in microcemento, resina e sistemi per pavimenti industriali: scegliamo il materiale, lo portiamo in cantiere e lo applichiamo noi, dal sopralluogo alla consegna dell'ambiente.
Come stiamo su un lavoro
Quattro cose che non cambiano da un cantiere all'altro.
Non abbiamo un metodo diverso per il cantiere importante e per quello piccolo. Cambiano la superficie e il ciclo, non l'ordine delle cose da fare.
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Una sola responsabilità
Fornitura e posa restano nelle stesse mani. Il sistema lo scegliamo noi in funzione del supporto e lo applichiamo noi: se qualcosa non torna non c'è un fornitore da una parte e un posatore dall'altra, c'è un solo interlocutore.
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Il supporto conta più del materiale
Una superficie continua non copre i difetti di quello che sta sotto: li riporta in superficie. Planarità, umidità residua, giunti, vecchi collanti e ripristini pesano sul risultato più del nome del sistema. Per questo la preparazione occupa una parte consistente del tempo di cantiere, ed è la voce su cui non si risparmia.
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Nessun prezzo prima di aver visto
Un numero dato al telefono sulla sola metratura non regge alla prima sorpresa sotto il pavimento. Guardiamo supporto, ambiente e destinazione d'uso, poi mettiamo per iscritto ciclo, lavorazioni previste e tempi. Se in cantiere emerge qualcosa che cambia il quadro, lo diciamo prima di procedere, non a lavoro finito.
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Si dichiara solo ciò che dipende da noi
Spessori, tempi di messa in esercizio, comportamento nelle zone umide e resistenza all'uso dipendono dal ciclo scelto e dalle condizioni reali del supporto: li valutiamo caso per caso e li riportiamo nel preventivo. Le prestazioni dichiarate dai produttori restano quelle delle loro schede tecniche.
- Cosa facciamo
- Fornitura e posa in opera
- Superfici
- Microcemento, resine, pavimenti industriali
- Ambiti
- Residenziale, commerciale, produttivo
- Zona
- Lombardia e Piemonte

La posa è manuale: il risultato porta il segno di chi tiene la spatola, ed è il motivo per cui il campione si fa in cantiere.
In cantiere
Lo spazio resta di chi ci abita.
Lavoriamo quasi sempre dentro ambienti già finiti, spesso abitati. Il modo in cui si tiene il cantiere fa parte del lavoro quanto la finitura.
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Prima si protegge
Serramenti, sanitari, arredi che restano, soglie e parti già finite vengono mascherati prima di aprire un sacco. È il modo più semplice per non dover rimediare dopo.
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Polvere e rumore sotto controllo
Levigature e meccanizzazioni del supporto si eseguono con aspirazione collegata alla macchina. La polvere in un cantiere non è mai zero: si contiene, e si concorda quando farla, soprattutto in condominio.
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I tempi del materiale non si comprimono
Tra una mano e l'altra il sistema chiede le sue ore. Se il cantiere deve accelerare si riorganizzano le lavorazioni, non le attese: una superficie chiusa troppo presto si vede, e si vede per sempre.
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Campione approvato in loco
Tono e finitura si decidono su campione realizzato nell'ambiente, con la sua luce. Quello che si vede su un catalogo o su uno schermo non è il colore che avrete in casa.
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Coordinamento con le altre imprese
Impianti, serramenti, sanitari e falegnameria vanno chiusi prima: la superficie continua è l'ultima a entrare perché è quella che tutti gli altri attraverserebbero.
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Consegna con le istruzioni
Alla consegna indichiamo i tempi di messa in esercizio, cosa evitare nei primi giorni e la manutenzione ordinaria della finitura realizzata. Una superficie continua dura se viene pulita nel modo giusto.
Prima del preventivo
Cosa guardiamo prima di scrivere un numero.

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Il supporto esistente
Tipo, età e stato: massetto, piastrella, cemento, legno. Da qui dipende se si può lavorare sopra o se serve una preparazione più profonda.
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Umidità e sottofondo
Massetti recenti, locali interrati, risalite o assenza di barriera al vapore cambiano il ciclo e i tempi. È la verifica che evita la maggior parte dei problemi successivi.
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Planarità, giunti e fessurazioni
Dislivelli, giunti strutturali e crepe attive vanno trattati prima: il rivestimento continuo li segue, non li annulla.
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Come verrà usato l'ambiente
Un bagno, una cucina, un negozio e un magazzino non chiedono lo stesso ciclo né la stessa protezione finale, anche a parità di aspetto.
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Quote e raccordi
Porte, soglie, scarichi, battiscopa e mobili fissi: qualche millimetro in più si verifica prima, non durante la posa.
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Accessibilità del cantiere
Piano, ascensore, scarico materiale, spazio per l'attrezzatura, orari consentiti. Incide sui tempi molto più di quanto si immagini.
In pratica
Due ambienti della stessa metratura possono richiedere lavorazioni molto diverse. Per questo il preventivo arriva dopo il sopralluogo e descrive il ciclo, non solo la superficie: così si capisce cosa è compreso e cosa no.
Metodo di lavoro
Il risultato comincia sotto la superficie.
Sei fasi, sempre nello stesso ordine. Quello che si vede alla fine dipende da come il supporto è stato letto e preparato all'inizio.
01
Analisi
Valutiamo supporto, ambiente ed esigenze.
Sopralluogo e lettura della superficie esistente: tipo di supporto, planarità, stato dei giunti, presenza di umidità, destinazione d'uso dell'ambiente.
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Progetto
Definiamo sistema, finitura e soluzione.
Sulla base dell'analisi individuiamo il ciclo applicativo adatto, la finitura, il grado di protezione e i tempi di cantiere. Condividiamo campioni prima di procedere.
03
Preparazione
Prepariamo correttamente la superficie.
La fase che determina il risultato: pulizia, eventuale meccanizzazione del supporto, ripristini, primer e rasature di livellamento dove necessario.
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Applicazione
Posa professionale del ciclo previsto.
Stesura degli strati secondo il sistema scelto, nel rispetto dei tempi di attesa tra una mano e l'altra. Ogni passaggio e controllato in cantiere.
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Finitura
Protezione e risultato finale.
Applicazione del ciclo protettivo previsto dal sistema e definizione dell'effetto finale, dall'opaco al satinato, secondo quanto concordato.
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Consegna
Indicazioni per utilizzo e manutenzione.
Consegna dell'ambiente con i tempi di messa in esercizio e le indicazioni di pulizia e manutenzione ordinaria della superficie realizzata.
Tempi e cicli
Nessuna fase ha una durata standard. Cicli applicativi, spessori e tempi di cantiere si definiscono caso per caso dopo il sopralluogo, in funzione del supporto, dell'ambiente e della destinazione d'uso.
Marchi e sistemi
Materiali professionali. Applicazione specializzata.
PANDOMO
Pavimenti e pareti interne · Residenziale · Spazi commerciali
ARDEX
Preparazione del supporto · Livellamento · Cicli tecnici
CEMHER
Microcemento · Bagni e docce · Superfici decorative

I marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari e sono indicati come sistemi che utilizziamo in cantiere. ResinaMI non produce né distribuisce questi materiali.
Parliamone
Raccontateci l'ambiente. Al resto pensiamo noi.
Una foto della superficie attuale e due righe sull'uso previsto bastano per iniziare: fissiamo il sopralluogo e vi diciamo cosa è realizzabile e cosa no.
- Telefono
- 331 174 7800
- info@resinami.it
- Zona
- Lombardia e Piemonte
- Orari
- Lunedì – Venerdì, 08:30 – 18:30